Cerchi l’amore romantico?

amore romantico

Perché parlare di amore romantico?

Ti è mai capitato di prendere una cotta per il tuo istruttore o la tua istruttrice? Mi ricollego al mio articolo precedente sull’anima gemella che puoi trovare a questo link Riconosci l’anima Gemella per comprendere il dramma dell’amore romantico. Quella dell’amore romantico è una credenza che molti di noi hanno e ci illude sul fatto che quest’ultimo ci salverà o ci renderà felici. 

I meccanismi dell'infatuazione fatale

Parlando di amore romantico non possiamo fare a meno di trascurare i meccanismi che ci portano all’infatuazione fatale: 

    1. La persona che ci porta a questi sentimenti forti ci ricorda una figura genitoriale o comunque di attaccamento che ci ha voluto bene nell’infanzia: proviamo una nostalgia che si tramuta in una forma di innamoramento. Se questa figura ci ha fatto soffrire ci innamoreremo di una figura che ci sfugge o che ci respinge. 
    2. L’istruttore è una figura che (di solito) ha altre vite e relazioni e potrebbe risultare infedele e sfuggente anche perché dal punto di vista professionale non accetta la relazione oppure avendo molti contatti potrebbe vivere più relazioni parallelamente o serialmente.
    3. Ci innamoriamo della parte luminosa dell’istruttore senza renderci conto che quella parte luminosa è anche in noi: vorremmo appropriarci in modo veloce del lato luminoso solo avvicinando questa persona.  
    4. Disperazione: più ci sentiamo soli e disperati, più sentiamo il bisogno di innamorarci, quindi di solito ci si innamora della persona più vicina a noi e in questo caso l’istruttore di qualche cosa.

Il complesso di Edipo - Alice Miller

Approfondiamo il primo punto che è di fondamentale importanza. Per quanto riguarda l’attaccamento ad una figura genitoriale, possiamo prendere ad esempio l’attaccamento del padre verso la figlia o della madre verso il figlio. Come ci ricorda Alice Miller (Psicologa svizzera Alice Miller) nei suoi scritti, questo atteggiamento va aldilà dell’attaccamento genitoriale in un inconscio tentativo di sostituire il partner assente. In questo modo il bambino entra in una relazione paradossale in cui l’affetto è nello stesso tempo cercato ed evitato. 

Noi cresciamo dentro una situazione dove sentiamo un’attrazione o un attaccamento per un genitore che però non si concretizza quasi mai. Il complesso di Edipo di Freudiana memoria è stato creato per ribaltare e proteggere l’istituzione genitoriale: non è possibile dire che i genitori desiderano i propri figli ma è preferibile dire che i figli desiderano i genitori: è più accettabile difendere le istituzioni sociali. Vedere invece cosa succede nelle famiglie è importante perché questo ci permetterebbe di capire l’origine delle alienazioni, storture, sofferenze e personalità narcisistiche degli esseri umani. 

Il nostro guscio

Noi esseri umani non ci permettiamo di superare il guscio che abbiamo costruito tra noi e l’umanità: chiunque entri un quel guscio anche per motivi professionali diventerà parte del nostro mondo affettivo. Questo però non sempre ha una valenza positiva in quanto è sempre meglio se noi conosciamo persone anche aldilà delle nostre relazioni professionali: andiamo incontro al mondo frequentando tante realtà per trovare veramente la persona giusta per noi.  

Cosa fare?

Diventa una persona meravigliosa: medita, innamorati della tua vita, costruiscei una vita che ti piace e lavora sulle tue ferite dell’infanzia per evitare futuri colpi di testa!

Ti sei riconosciuta/o nelle parole che hai letto e vuoi saperne di più?

Abbiamo creato un videocorso per tutte le persone come te che hanno scelto di prendere la propria vita in mano per darle una svolta e per ricominciare a vivere al pieno delle proprie potenzialità.

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“Nel momento in cui hai nel tuo cuore questa cosa straordinaria chiamata amore e ne senti la sua profondità, la sua delizia, la sua estasi, scoprirai che per te il mondo si è trasformato”

Jiddu Krishnamurti

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