Disturbi alimentari cause psicologiche

disturbi alimentari cause psicologiche

Disturbi alimentari cause psicologiche

Guarire le proprie radici

Il presente articolo è tratto dal mio libro “Non è colpa di nessuno” di prossima pubblicazione e riporta le esperienze di psicoterapia assieme a Valentina e ai suoi disturbi alimentari.

Quando Valentina mi ha contattato per poter iniziare questo percorso terapeutico con l’obiettivo di far conoscere ad altre persone che soffrono degli stessi problemi di disturbo alimentare alcune vie possibili di guarigione, mi sono sentito subito coinvolto e entusiasta dell’idea.

Ho quindi avviato questo percorso con Valentina non solo con lo scopo di aiutarla a superare le difficoltà vissute nel passato e ancora presenti nella Sua memoria, ma anche per aiutare persone che come lei soffrono degli stessi disagi e che attraverso questa lettura troveranno ispirazione e forza per superare le proprie difficoltà. 

Infine, un’altra causa di questo scritto è di presentare un percorso psicoterapeutico secondo un’ottica integrata dove corpo, emozioni, mente, anima e spirito sono integrati in un’unica visione e prassi di intervento

Ogni seduta ha quindi previsto sia una parte discorsiva e mentale, una parte fisica attraverso il lavoro con il respiro, una parte emotiva attraverso gli spazi opportuni per rilasciare le emozioni pesanti, una parte dell’inconscio profondo e dell’anima con l’utilizzo di dialoghi capaci di muovere stati d’animo viscerali e le naturali aspirazioni alla libertà e alla vita proprie dell’anima; la parte spirituale ha fatto da sfondo a tutta la pratica dando spazio alla compassione per quella bambina e quella ragazza che hanno sofferto cosi duramente. In alcuni articoli precedenti, ho già parlato dei benefici del respiro e di come affrontare il dolore. Scoprilo qui:

 

respiro

Le tecniche utilizzate

Nelle sedute sono state utilizzate tecniche di rebirthing come tecnica bioenergetica per attivare tutti i piani esistenziali (corpo, emozioni, mente, anima e spirito), le tecniche di PNL e di ipnosi ericksoniana per regredire al passato e poter rivivere con pienezza i momenti traumatici passati con lo scopo di rilasciare le emozioni intrappolate e riscrivere in una fase successiva i ricordi negativi per poterli quindi integrare con eventi e persone di sostegno che nella realtà e nel passato non ci sono mai stati; tecniche di costellazioni familiari per rimettere in ordine le situazioni familiari irrisolte nelle generazioni precedenti; tecniche di EMDR per intervenire sui traumi. Scopri nei miei articoli precedenti il dettaglio delle tecniche che ti ho descritto qui sopra:

Perché sincronizzare i due emisferi? Come si ottiene la sincronizzazione?

La sincronizzazione tra emisfero destro e sinistro ha avuto un ruolo molto importante ed è stata ottenuta attraverso questi 6 punti fondamentali:

  1. La concentrazione sul respiro (tecnica in grado di indurre stati meditativi);
  2. la respirazione profonda (che potenzia la capacità di concentrazione e quindi gli stati meditativi);
  3. Le tecniche di EMDR in una variante da me sperimentata come altamente efficace nel percorso terapeutico, nella variante del tapping autosomministrato dalla paziente, che teneva le mani appoggiate alle gambe e avviava e fermava il tapping su mie indicazioni verbali (tocco alternato con le mani che tamburellano sulle gambe con le mani rilassate e appoggiate, dove solo le dita si muovono con una sequenza alternata di circa un secondo); il tapping in particolare, permettendo il lavoro a occhi chiusi, ha permesso una più efficace concentrazione sul respiro e una visualizzazione più efficace dei ricordi passati.
  4. tecniche di ipnosi ericksoniana, Pnl, visualizzazione per un più efficace recupero dei ricordi.
  5. Nelle sedute in presenza utilizzo anche tecniche con suoni bineurali o bitonali per stimolare la sincronizzazione dei due emisferi, cosi come una musica adeguata alla fase emotiva del paziente, per facilitare l’emergere della parte emotiva e il suo trattamento di successo.
  6. Per me resta importantissima l’integrazione tra psicoterapia individuale e di gruppo per poter guarire ancora più profondamente le ferite dell’anima. In particolare, nei miei 20 anni di esperienza, sono stati importantissimi i seminari di rebirthing transpersonale e di costellazioni familiari come seminari in grado di aiutare concretamente i pazienti a trovare la loro strada verso la loro Luce, verso quel percorso di individuazione che ogni essere umano è chiamato a fare secondo quanto ci ricorda C.G. Jung nei suoi scritti (e rimando al mio libro Intelligenza Emotiva e Respiro, ed. Amrita, l’approfondimento di quello che il respiro ci può dare).

Lascio al lettore, attraverso queste righe, non solo il piacere di una storia a lieto fine, ma anche la valutazione finale sui risultati di questo lavoro.

psicoterapia

L'importanza della psicoterapia

Per quanto mi riguarda la psicoterapia ha lo scopo di liberarci dai traumi del passato per permetterci poi di percorrere la nostra strada con più libertà , coraggio e integrità – sostenuti dagli insegnamenti millenari delle tradizioni spirituali che da millenni indicano la strada verso la liberazione dalla sofferenza.

La stessa terapia che applico tiene conto dell’importanza delle millenarie tecniche bioenergetiche, vibrazionali, meditative al fine di risvegliare quel gigante dormiente nell’essere umano che è il suo spirito, con la sua capacità di trascendere il male attraverso la forza dell’amore e della lucidità. Con piccoli accorgimento, nello spazio di una sessione di psicoterapia, possiamo utilizzare questi strumenti e potenziare il percorso terapeutico.

Conclusioni e considerazioni

Resta valida infine l’indicazione di Alice Miller con il suo decalogo per scegliere il terapeuta giusto (rimando in appendice la sua lettura), e anche se la prima scelta può non essere felice, invito ogni lettore e ogni lettrice a insistere fino a trovare la persona più indicata.

Come scriveva Erich Poster nel suo omonimo libro “Ogni vita è un romanzo”, e ringrazio Valentina per la fiducia a raccontare questo romanzo a me per primo e per la sua generosità a condividerlo con tutti coloro che avranno il desiderio di leggerlo.

Alessandro D’Orlando

Psicologo e Psicoterapeuta

disturbi del comportamento alimentare

le cause dei disturbi alimentari

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Questo metodo ha il vantaggio di permettere con grande efficacia e concretezza di mettere in scena chi è vicino a chi, chi è lontano da chi e chi sta facendo movimento di avvicinamento o esclusione rispetto al gruppo familiare.
Il lavoro individuale è comunque complementare al lavoro di gruppo, nel senso che il lavoro con i playmobil consente di guardare alle situazioni da un punto di vista ampio e di inquadrare temi da risolvere. Quindi la via individuale è una metodologia che consente di introdurre il cliente ad una visione sistemica: ovvero quella secondo la quale la vita ed il destino di ognuno siano indissolubilmente legati a quelle delle altre persone della sua famiglia.

2. Le costellazioni familiari possono essere svolte anche in GRUPPI, scopri le nostra offerta di seminari di costellazioni familiari
In questo caso persone che si trovano sotto la guida di un costellatore si offrono come rappresentanti per le costellazioni altrui oppure come sogetti attivi che vogliono direttamente mettere in scena la propria situazione.
Le costellazioni familiari con i gruppi nello stesso tempo ci permettono di arrivare a livelli di profondità maggiori. Questo è il caso soprattutto nelle famiglie in cui vi sono dei tabù, dei segreti di cui non si può parlare, e di cui il paziente può essere perfettamente all’oscuro.

Ecco che attraverso dei rappresentanti noi possiamo mettere luce su situazioni passate di cui non si sa nulla, per esempio situazioni in cui vi sono figli illegittimi, di cui mai la famiglia ha saputo qualcosa, o situazioni in cui vi sono figli persi o aborti; situazioni belliche del passato con persone uccise, sia all’interno della famiglia, sia in seguito ad azioni compiute da membri della famiglia stessa, anche 2/3 generazioni fa.

Queste informazioni possono affiorare nel lavoro coi rappresentanti, semplicemente perché – come ci insegna Hellinger – i gruppi hanno un loro campo di coscienza e non esiste solo un inconscio individuale – Freud -, o uno collettivo – Jung – ma anche un inconscio familiare.

Esistono poi le Costellazioni professionali e sistemiche, che ci permettono di affrontare macro dimensioni come la salute, la felicità, la vita. disturbi alimentari cause psicologiche, disturbi alimentari cause psicologiche, disturbi alimentari cause psicologiche, disturbi alimentari cause psicologiche, disturbi alimentari cause psicologiche

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