Come raggiungere la felicità senza depressione?

Vinci la depressione

Che cos'è la depressione?

La depressione possiamo indicarla come un calo dell’umore, da un senso di tristezza a uno di disperazione, con una durata che provoca una alterazione significativa nella capacità di essere felici e di gioire della vita. È correlata (come causa o conseguenza) a tantissimi disturbi se consideriamo che l’essere umano quando è infelice attiva diversi meccanismi autodistruttivi contemporaneamente, tra cui l’ansia e le sue varianti (attacchi di panico ad esempio), disturbi ossessivo-compulsivi, comunicazione distruttiva con gli altri e con se stessi.

Quali sono le cause scatenanti?

Esistono cause sociali, culturali, familiari e individuali. Se ci focalizziamo su queste ultime due dimensioni, per semplicità cito la mancanza di amore nell’infanzia in primis; violenze fisiche, sessuali o psicologiche (ricatti, manipolazioni, offese, minacce) da bambini o da adulti; disturbi psicologici non trattati e persistenti, come per esempio gli attacchi di panico o difficoltà sessuali; infine, lutti, incidenti e traumi in generale: a partire dalla nostra vita in grembo alla madre dove abbiamo subito gli stati d’animo e le vicende di vita della madre, passando per il trauma di nascita fino ai disturbi dell’attaccamento nella relazione madre-figlio e agli avvenimenti successivi: litigi in famiglia, insegnanti a scuola persecutori, prime separazioni da adolescenti ecc.

Che incidenza ha la depressione sulla popolazione?

Ormai possiamo parlare di epidemia, considerando che ormai dal 3 al 5% soffre di depressione a livello mondiale ed è la seconda causa di morte tra gli adolescenti e i dati stanno crescendo. Se la consideriamo in senso lato, come semplice incapacità di godersi la vita, credo che potremmo – ma parlo a titolo personale – considerarla una situazione più normale che eccezionale, purtroppo. Non siamo stati educati alla felicità.

Quali sono i rimedi e i trattamenti?

Esistono moltissimi tipi di cura, qua porto l’attenzione in particolare alle tecniche di Rebirthing e di respirazione (essendo la depressione correlata a una cattiva respirazione); l’EMDR per trattare i traumi; l’approccio gestaltico per far uscire le emozioni represse e quello storico psicologico secondo la scuola di Alice Miller, per scoprire le sofferenze dell’infanzia e il modo in cui hanno forgiato quel particolare carattere incline alla depressione; le Costellazioni familiari, per risolvere anche l’effetto dei traumi transgenerazionali e l’interruzione dell’amore dai genitori e i figli, la psicoterapia familiare, per trattare il paziente assieme alla sua famiglia e vedere da quali equilibri familiari e comunicativi scaturisce la sua depressione. Il miglioramento dello stile di vita, l’esposizione alla luce, la respirazione, l’idratazione, cibi sani e movimento fisico supportano sul piano organico il miglioramento. Una visione spirituale della vita aiuta moltissimo il percorso di guarigione.

Alessandro D’Orlando – Psicologo e Psicoterapeuta

Articolo pubblicato su TOPDOCTORS.IT

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