Il risveglio di coscienza

Il risveglio di coscienza

risveglio di coscienza

Perché soffri se stai attuando un processo di risveglio di coscienza?

Il risveglio di coscienza potrebbe essere un processo molto doloroso per la tua crescita personale ed è per questo che vorrei parlare qui con te di quello che mi è successo poco tempo fa con una delle mie pazienti. Improvvisamente si è sentita sola ed estranea nei confronti del proprio compagno, avendo una chiara consapevolezza di non poter condividere il proprio percorso interiore con lui. Lei vede la bruttura del mondo e si chiede in che mondo poter crescere i propri figli.

Devi sapere che chi si risveglia ed è in una fase evolutiva della propria coscienza, non vede solo le proprie parti oscure e la propria sofferenza ma vede anche le parti oscure degli altri: il loro egoismo, le loro parti criminali, le loro parti sociopatiche e narcisistiche. Vede anche le parti oscure della società, passando da un’idea di società democratica e felice ad un’idea di società assolutamente psicotica e piena di dinamiche atroci. Vede che le persone non sono così buone o amichevoli come pensava prima ma nascondono parti poco piacevoli o parlano del bene per poter fare il male con più tranquillità.

Il risveglio di coscienza ti permette di vedere il male e di includere la dimensione dello spirito

Questo primo approccio di risveglio spirituale può generare una certa angoscia: l’importante è non rimanere nel mezzo del guado. Quando la coscienza si espande lo fa non solo per permettere di vedere bene cosa c’è sul piano materiale (dimensione a tutti gli effetti infernale per i suoi aspetti) ma ci permette di vedere anche le dimensioni trascendenti e spirituali ed includerle nelle nostre visioni. 

In questo modo siamo quindi in grado di vedere il male ma anche di cogliere il bene che certamente non è quello che possiamo osservare nelle televisioni o nei quotidiani, i cui valori sono assolutamente rovesciati. Il bene viene dall’includere la dimensione dello spirito: le cose si lasciano accadere perché gli esseri umani possano vivere certe esperienze. Quando l’essere umano fa un passaggio di coscienza non è più obbligato a vivere certe esperienze, non è più costretto a vivere in un incubo generale, c’è sempre uno spazio dell’universo e del mondo dove può costruire qualcosa con le persone che la pensano come lui.

E se la vedi solo tu in una certa maniera?

In questo caso, quando il risveglio non è imposto, risveglia le coscienze di chi hai vicino a te. Non hai bisogno dell’approvazione del/della tuo/a partner per progetti che possono cambiare il meglio il mondo, non hai bisogno dell’approvazione dei tuoi figli o della tua famiglia per fare delle cose che possono trasformare in modo positivo questo pianeta, purché tu non faccia mancare le cose indispensabili alla tua famiglia. 

Lentamente le persone si adeguano e non sei tu a decidere i tempi con cui le persone vicino a te cambieranno il loro livello di coscienza: ognuno di noi ha un punto di coscienza particolare che gli fa vedere il mondo da un certo punto di vista. Se il nostro livello di coscienza è più elevato, la nostra prospettiva sarà più ampia ed incomprensibile a chi è collocato più in basso. 

La storia del maestro Sufi

Un tempo un maestro sufi era stato pregato di parlare ad una certa folla di un paese e lui si era rifiutato. Vista l’insistenza però si decise ad andare e disse che avrebbe fatto un discorso comprensibile a chi aveva vissuto certe esperienze. Questo discorso non sarebbe stato invece comprensibile a chi non aveva vissuto le esperienze a cui lui si riferiva. Concluse quindi dicendo che sarebbe stato inutile per lui parlare, si congedò e se ne andò semplicemente via. 

risveglio di coscienza

Non sei sola/o

Cerca di capire che non sei mai sola/o e sei collegata/o anche ad altre dimensioni transpersonali sul piano verticale e sei collegata/o ad altre persone che fanno il tuo stesso percorso su questo pianeta: medita e connettiti con questa dimensione trascendente. Modulerai la solitudine e in te si faranno strada ottimismo e una visione migliore del futuro che contagerà le persone vicine a te. La spiritualità che porta al pessimismo non è vera spiritualità: la vera spiritualità porta gioia, ottimismo, leggerezza ed amore anche nel peggiore degli inferni.

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INTELLIGENZA EMOTIVA E RESPIRO

 

Sono le emozioni che ci fanno ammalare, quelle della famiglia, quelle di qualcuno dimenticato tanto tempo fa…

Alessandro D’Orlando

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