Il sequestro emozionale

Che cos'è il sequestro emozionale?

“Perché sento un bisogno irrefrenabile di confrontarmi con l’altro dopo aver subito un torto? Perché lo costringo a guardarmi negli occhi?”

Mi capita spesso di avere a che fare con pazienti che mi fanno questa domanda dopo essersi sentiti a disagio a seguito di un intervento del genere. E’ successo anche a te? Vuol dire che sei stata/o vittima di un sequestro emozionale: scopriamo assieme di cosa si tratta. Il sequestro emozionale è un momento in cui ti senti risucchiata/o dentro un insieme di emozioni non propriamente positive quali rabbia, angoscia, paura, tristezza. 

Ci sono molte situazioni della tua infanzia che si possono riattivare giorno dopo giorno in eventi più o meno significativi/importanti, per esempio ti senti guardata/o male, qualcuno che desideravi conoscere ti tratta in maniera fredda, oppure qualcuno che stimi ti dà un giudizio negativo.

Sul posto di lavoro ci potrebbero anche essere tutti gli atteggiamenti negativi che vengono dall’ego dei capi, dei tuoi colleghi o anche dei tuoi collaboratori. 

Come riconosci il sequestro emozionale?

Se ti trovi in una delle situazioni che ti ho proposto come esempio, la prima cosa da fare è riconoscere di essere sotto l’effetto di un sequestro emozionale che ha dei precisi segnali:

1. Intensa affluenza di emozioni

2. Intense sensazioni fisiche: caldo/freddo, oppressione a livello del petto, aumento del battito cardiaco

3. Pensiero che accelera: vorresti avere di fronte la persona per dirle cosa pensi di lei e della situazione che si è creata. Tante parole con enorme intensità emotiva, un dialogo interno intenso

A volte cedi e fai la telefonata, prendi la persona per un braccio e la costringi a guardarti negli occhi. Questo modo di operare è nella gran parte dei casi, se non in tutti casi, estremamente distruttivo. 

sequestro emozionale

Cosa puoi fare?

Prima di tutto evita di cadere nel pathos e nel dramma della vita. Più cedi a queste emozioni agendo sotto il loro impulso, più mantieni e ricrei le situazioni che ti feriscono: ogni volta che una persona non si adegua alle aspettative che hai di lei tu provi una ferita nell’anima. Se agisci sotto l’impulso di questa ferita vai a nutrire la rigenerazione di quella situazione negativa. 

Il tuo interesse è quello di evitare di cadere nel dramma appena si manifesta ed evitare che si ripresentino le situazioni che alimentano questo dramma.

Gli strumenti

Il primo strumento che puoi utilizzare è quello della respirazione: concentrati sul respiro e mantieni un respiro lento e profondo, preferibilmente con il naso. 

Ricordati che secondo De Mello, noi diamo forza a ciò che combattiamo: è importante non opporsi alla situazione che ci crea dolore. Usa la frase magica: va bene così. Oppure usa il grazie: grazie che mi dici queste parole perché mi addestri a superare le mie ferite e mi dai l’occasione di crescere ed individuare gli aspetti del mio ego. Un’altra parola magica è: Sì. Dì di sì a ciò che ti fa soffrire.

Usa gratitudine, accettazione, il mantra sì e soprattutto fai qualcosa che ti aiuti a distogliere il pensiero: una doccia calda, una passeggiata. O semplicemente telefona ad una persona cara. Fai qualcosa che ti permetta di uscire dai pensieri.


Riepilogando...

Evita di cadere nel fascino dei tuoi pensieri!

Se una persona ti ha fatto arrabbiare, potresti improvvisamente vedere tutte le situazioni in cui ti ha sfruttato e preso in giro: mantieni la calma e cerca di capire anche le tue responsabilità per aver facilitato queste situazioni spiacevoli. Quando inizierai a vedere le tue responsabilità ecco che le tue emozioni inizieranno a calare. Per questo passaggio hai bisogno di tempo: una seduta da un terapeuta o semplicemente una chiacchierata con un tuo vero amico, potrebbero essere di grande aiuto.

 Una volta conquistata la chiarezza mentale non sentirai più la spinta impellente di chiarire con la persona che ti ha messo in difficoltà: questo sarà il momento giusto di parlare con lei. Il momento giusto per parlare ed evitare il sequestro emozionale è proprio quello in cui sei pronta/o a dimenticare soprattutto se con questa persona hai una relazione continuativa.

Ti sei riconosciuta/o nelle parole che hai letto e vuoi saperne di più?

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INTELLIGENZA EMOTIVA E RESPIRO

 

Sono le emozioni che ci fanno ammalare, quelle della famiglia, quelle di qualcuno dimenticato tanto tempo fa…

Alessandro D’Orlando

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