Psicomotricità in una scuola laboratorio

psicomotricità infantile

Psicomotricità infantile. Quando un bambino ha bisogno di psicomotricità?

“La nuova prosperità richiede un nuovo linguaggio. Questo nuovo linguaggio è primariamente il linguaggio della Terra, delle relazioni viventi che si estendono a tutto l’Universo”

Arcadiche Chimere: scuola-laboratorio tra natura e cultura

Un bambino per poter crescere e apprendere dall’esperienza ha bisogno di una “Casa” in cui sentirsi al “Sicuro” e “Amato”; i recenti studi della Teoria Polivagale di Porges dimostrano che senza sicurezza non ci può essere né Relazione, né Regolazione, né Apprendimento, perché senza sicurezza il Corpo è impegnato nella difesa.

In questo quadro, un contesto di apprendimento deve essere in grado di favorire una percezione dell’ambiente come “sicuro” in modo da determinare una condizione di benessere fisico e mentale, che si traduce nel bambino nella capacità di saper regolare il proprio stato psicofisiologico.

Le relazioni del bambino

A forza di sacrificare l’essenziale per l’urgenza, si dimentica l’urgenza dell’essenziale

La sicurezza dipende dalla qualità della presenza e dalla capacità di co-regolazione emotiva del Caregiver; l’organizzazione del Sé è il prodotto della qualità della regolazione delle emozioni del bambino; ecco che “l’urgenza dell’essenziale” è rimettere al centro la Relazione.
La Relazione è un imperativo biologico!
All’interno della Relazione il bambino sperimenta sé stesso e il diverso da sé ed è attraverso lo specchiarsi all’altro che si definisce.

La neurobiologia ce lo insegna da più di cinquant’anni e i recenti studi sulla “mente relazionale” affermano che il cervello si plasma attraverso la Relazione. E’ ancora il logos della Vita! E’ ancora la Biologia ad orientare la Relazione, ci permette di ascoltare l’intelligenza del corpo che si manifesta in una dinamica continua di risposte adattive e sensate agli stimoli ambientali. E’ essenziale costruire un ambiente di apprendimento e di sviluppo funzionale globale del bambino che rispetti i criteri di biologicità; occorre osservare come operano i sistemi viventi e di cosa hanno bisogno.

Cos’è biologicamente sensato? Parlare ai bambini con l’aiuto dell’espressione cinesico-gestuale è buono per la Vita, perché consente di rinforzare i circuiti vagali che innervano i muscoli facciali con la semantica della comunicazione.
I bambini hanno bisogno di questi “agganci” per crescere in modo sano e armonioso.

Gli obiettivi della scuola laboratorio "Arcadiche Chimere"

L’obiettivo della Scuola-Laboratorio “Arcadiche Chimere” è salvaguardare il riferimento biologico, dove il corpo e il movimento, il “sentire biologico” e la “percezione corporea”, il vivere in continua interazione con la Natura rappresentano il tom tom interno che fornisce le coordinate biologiche ed esistenziali per apprendere e crescere aderenti al logos della Vita.
La Vita è sempre in Relazione!

La Scuola-Laboratorio “Arcadiche Chimere”, al fine di raggiungere gli obiettivi educativi, fonda le sue radici sui seguenti approcci metodologici:

  • la Psicomotricità infantile funzionale, metodologia prof. Le Boulch;
  • l’Outdoor Education e l’Educazione ambientale;
  • la Formazione continua e la crescita personale dei Caregivers.

La psicomotricità funzionale, metodologia del prof. Le Boulch

La Psicomotricità funzionale, metodologia Prof. Le Boulch è un procedimento globale e pluridisciplinare che si rivolge alla globalità della persona, prendendo in considerazione la dimensione affettivo-relazionale, cognitiva e corporea. 

L’obiettivo è di ottenere una migliore modulazione del tono con conseguenze sulle funzioni mentali attraverso esperienze motivanti, interessanti e piacevoli. La Psicomotricità infantile funzionale considera l’Essere umano nella sua globalità. 

L‘Essere umano in ogni momento dello sviluppo costituisce un’unità funzionale ed è in relazione con l’ambiente che l’accoglie per soddisfare i bisogni biologici, psicologici e sociali, e il movimento, l’attività corporea e i fenomeni mentali rappresentano il mezzo di adattamento all’ambiente. 

L’Essere umano è un centro di iniziativa propria supportato da intenzionalità e ha uno scopo da raggiungere espressi tramite il movimento, che contribuisce all’organizzazione della condotta dell’Essere umano. La Psicomotricità funzionale predispone un contesto relazionale accogliente e rassicurante al fine di aiutare lo sviluppo globale delle sue potenzialità e delle sue funzioni.

L'outdoor education

L‘Outdoor Education è un’esperienza pedagogica attiva all’aperto, in cui sono essenziali (Priest, 1986): l’interdisciplinarietà, l’intenzionalità, la costruzione di relazioni interpersonali, la costruzione di relazioni ecosistemiche ed ekistiche, la progettualità basata sulle caratteristiche del territorio e del contesto sociale e culturale di riferimento.

I due principi cardine dell’Outdoor education sono l’Experiential learning “apprendimento esperienziale” e la Place-based education “pedagogia dei luoghi”.
L’Experiential learning vede nell’esperienza cognitiva, emotiva e sensoriale il motore del processo di apprendimento, attraverso il ciclo “esperienza-riflessione-apprendimento” (Kolb, 1984).

La Place-based education sottolinea il valore del territorio come catalizzatore primario per un apprendimento significativo e coinvolgente, personalizzato e autentico; questo è strettamente connesso all’educazione ambientale e all’educazione per uno sviluppo sostenibile (Robertson, 2018).

L’Outdoor education promuove un’educazione diffusa in diversi spazi educativi. L’educazione al patrimonio naturale e culturale, “la quale viene già da tempo avvertita come importante per lo sviluppo di una collettività a livello territoriale e per fondare e rifondare il senso di appartenenza culturale” (Nuzzaci, 2016, p.179).
Il senso di appartenenza si costruisce attraverso l’esperienza personale dei beni ambientali e paesaggistici nel territorio ed è un diritto di cittadinanza. L’obiettivo è educare a prendersi cura del territorio e di conseguenza di se stessi e degli altri, è un modo per costruire la sostenibilità (Zanato Orlandini, 2014, p.15).

Le dimensioni coinvolte nelle esperienze di Outdoor education sono (INDIRE, Linee guida 2019):

  • percettivo-sensoriale: esperienza a diretto contatto con la natura e orientate allo scoperta del proprio contesto territoriale e sociale (visite a musei, parchi);
  • socio-motoria ed esplorativa: esperienze finalizzate allo sviluppo della consapevolezza cinestetica e allo sviluppo personale e sociale;
  • personale: esperienze che favoriscono lo sviluppo dell’autostima e dell’autoconsapevolezza, del senso di realtà e della resilienza, della valutazione del pericolo e dell’accettazione e valorizzazione dell’errore;
  • sociale ed etica: esperienze che favoriscono la conoscenza del territorio e dei suoi bisogni e che promuovono percorsi e contesti di azioni “di cura” e cittadinanza attiva;
  • ambientale ed ecosistema: attività che rientrano nell’Environmental education e che favoriscono la presa di coscienza delle interrelazioni tra uomo e natura;
  • tecnologica: attività che favoriscono l’integrazione delle nuove tecnologie e dei linguaggi digitali, come per esempio il tinkering.
Il team di "Arcadiche Chimere"
Il team di “Arcadiche chimere” è composto da psicologi e psicoterapeuti, educatori professionali, psicomotricisti funzionali, insegnanti e tecnici con competenze trasversali, interdisciplinari e pluridisciplinari.
Il comun denominatore che garantisce la qualità del lavoro di gruppo è la consapevolezza dei propri ruoli e funzioni, la capacità di autoregolazione, il saper gestire lo stress e le emozioni, il pensiero laterale, la capacità di gestire i conflitti, la qualità del contatto relazionale, l’organizzazione generale del lavoro.
Tutto ciò è essenziale, perché i bambini per crescere nel logos della Vita hanno bisogno di un adulto solido e presente da cui trarre ispirazione.

Donatella Schiff

Psicomotricista funzionale ASPIF, Counsellor Gestalt AICo, Formatore e Insegnante
 

Intrecciando Pensieri, Emozioni e Azioni si costruiscono mondi

Scopri il nostro articolo sulla SCUOLA DEL FUTURO

Scopri QUI lo staff di life video

psicomotricità infantile, psicomotricità infantile, psicomotricità infantile, psicomotricità infantile, psicomotricità infantile, psicomotricità esercizi, psicomotricità in inglese, psicomotricità università, uppa bambini, ritardo psicomotorio si guarisce, che cosè la psicomotricità, a cosa serve psicomotricità, neuro e psicomotricità delletà evolutiva, Come si svolge una seduta di psicomotricità? Che cosa fa la psicomotricità? Quali sono le attività psicomotorie?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

0